Stefano Mercadante
Karate
Ho iniziato a praticare nel 1994, conseguendo il grado di cintura nera I dan nel 1999 a Sanremo, commissione esaminatrice presieduta dal Maestro Takeshi Naito 8° Dan. Nel maggio 2001ho sostenuto gli esami per il passaggio a cintura nera II Dan, a Chiari (BS), la commissione esaminatrice presieduta dal Maestro Takeshi Naito 8° Dan. Il primo maggio 2005 ho sostenuto gli esami per il passaggio a III Dan a Cambiago(Mi), commissione esaminatrice presieduta dal Maestro Hiroshi Shirai 9° Dan. Sono tesserato FIKTA (nr. K51044) e ISI.
La mia vita nel dojo
Nove anni fa ero un giovane liceale dedito ai francobolli ed all'appesantimento.
Nove anni fa ero un pettinato senza molte motivazioni, destinato ad un glorioso sessanta alla maturità e carriera universitaria spianata.
Nove anni fa vedevo già la targhetta ingegnere appesa sulla porta dopo soli e regolari cinque anni di università.
Non che la cosa mi entusiasmasse, ma non avevo alternative da valutare...
Poi un bel giorno per gioco un mio amico mi invitò ad andare con lui in palestra a fare knick boxe. Dopo poche lezioni l'entusiasmo era già sotto i piedi, e si prospettavano spese per inutili attrezzature...
Fu così che mi venne data l'occasione di provare in alternativa il corso di karate, presso la palestra della GdF.
Era il novembre 1994.
Sono passati nove anni ormai, e la mia vita e soprattutto la mia personalità sono cambiati moltissimo.
Non credo che sia il caso di dilungarsi sugli effetti a livello psicologico su di me. Non sono uno psicologo e non potrei dare un giudizio obiettivo. Ho trovato nuovi amici, ne ho persi molti, tanti hanno ricevuto quello che da tempo si meritavano, ma ero nelle condizioni di darglielo.
Ora ho attorno persone di cui mi fido, e che ricambiano la mia fiducia con la loro. La maggior parte frequenta la mia stessa palestra ed ha più o meno la mia età. Altri hanno qualche anno in più, o sono addirittura di una generazione completamente diversa dalla mia... La cosa più grande a livello personale che il mio istruttore, Michele Santoriello, mi fece acquisire fu una dose di stima e considerazione per me stesso che prima non avevo.
Dopo due o tre anni (non ricordo bene) di pratica esclusivamente con Santoriello per una serie di situazioni inizia ad allenarmi anche con il maestro Gimmi, della scuola di cui fa parte il mio istruttore e con cui si allena regolarmente. Iniziai a girare per le altre palestre affiliate alla nostra, avendo modo di entrare in contatto gli altri insegnanti, gli istruttori Lana e Iaconis, ad allenarmi nelle loro palestre ogni tanto, entrando in contatto non solo con loro, ma anche con i loro allievi.
Da allora mi alleno regolarmente quattro sere la settimana, con l'istruttore Santoriello e il maestro Gimmi. A volte se necessario mi presto per sostituire o aiutare nelle lezioni, specialmente nei corsi per principianti e bambini. Cerco di partecipare anche agli stage organizzati in Lombardia, se capita anche a quelli nazionali dell'ISI al di fuori della regione. Stesso discorso per le competizioni: quando gli impegni di lavoro lo permettono mi piace gareggiare, o anche solo vedere gli incontri di kumite, magari seduto fuori in un angolo con l'influenza...
Per adesso non vanto una carriera agonistica di successo, ma spero che prima o poi la fatica degli allenamenti e i sacrifici personali diano i loro frutti. Ah, quasi dimenticavo! Alla fine non sono diventato più ingegnere! Ho capito che quella non era la mia via... quest'anno, spero di diplomarmi in scienze ambientali...
