
Karate e salute
Essendo un metodo di autodifesa senza armi, il Karate utilizza ogni parte del corpo come strumento di autodifesa. Questo metodo, parte di un’azione completa di tutto il corpo per uno scopo preciso, trasforma ogni individuo in un formidabile opponente.
Immaginate un individuo pienamente capace di usare le capacità fisiche e mentali del proprio corpo fino al più alto grado. Questo è l’obiettivo che i praticanti di karate si sforzano di raggiungere.
Per questo il Karate non è semplicemente una serie di pugni, calci, percosse e tecniche di autodifesa.
Il Karate è un’Arte che attraverso la pratica e l’applicazione promuove lo sviluppo fisico e mentale.
Il Karate incrementa il totale sviluppo umano di ogni persona, attraverso specifici benefici, quali:
- Concentrazione
- Auto controllo
- Auto disciplina
- Fiducia in se stessi
- Sviluppo proporzionale ed armonico del corpo.
Shotokan è fatica..
La valutazione positiva della scuola Shotokan è generalmente legata all'aspetto dinamico dei movimenti. In effetti, l'esagerazione delle posizioni basse e l'ampiezza dei movimenti danno la possibilità di sviluppare la forza muscolare che è necessaria per prepararsi ad una pratica duratura. Anche se nella realtà del combattimento non si ha bisogno di fare questo o quel movimento, esagerandone l'ampiezza gestuale e la forza, si allena l'efficacia al combattimento reale.
Su questo piano, lo stile di allenamento dello Shotokan è molto esigente.
Il dispendio energetico è maggiore nello Shotokan che nelle altre scuole a causa del tipo di allenamento, cosa che costituisce il suo merito.
Il karate Shotokan fa bene alla salute?
Se le tecniche vengono eseguite in modo corretto, esse contengono dei metodi di massaggio che si basano sull’effetto leva della muscolatura, sul movimento del diaframma durante la respirazione e sull’autostimolazione dei punti vitali durante il movimento. Così, per esempio, quando si esegue correttamente gedanbarai con un movimento si tira il colpo o pugno chiuso, viene stimolato un punto vitale o un lato della gola (matsukare) che influisce sulla carotide e sul nervo pneumogastrico.
Il movimento all’indietro del braccio rovesciato durante l’uchi-uke stimola un punto vitale sul lato del corpo (denko) che è collegato con vari organi interni.
Nello zen-kutsu-dachi la gamba distesa indietro nel movimento in cui si gira in avanti il piede, stimola un punto vitale del collo dei piede (kori) che a sua volta stimola il fegato.
e continua.....