- Il karate comincia e finisce con il saluto
- Il karate non è mezzo di offesa e danno
- Il karate è rettitudine e riconoscenza
- Il karate è capire se stessi e capire gli altri
- Nel karate lo spirito viene prima dell'azione
- Il karate è lealtà e spontaneità
- Il karate insegna che le avversità colpiscono di più quando c'è rinuncia
- Il karate non si vive solo del dojo
- Il karate è regola per tutta la vita
- Lo spirito del karate deve animare tutte le azioni
- Il karate va tenuto vivo con il fuoco dell'anima
- Il karate non è vincere, ma l'idea di non perdere
- Lo spirito deve essere diverso a seconda degli avversari
- Concentrazione e rilassamento devono essere usati nel tempo giusto
- Mani e piedi come spade
- Pensare che tutto il mondo può esserti avversario
- Il karateka mantiene sempre la posizione di guardia. La posizione naturale è solo per livelli altissimi
- Il kata è perfezione di stile: l'applicazione è un'altra
- Come l'arco, il karateka deve usare contrazione, espansione, velocità ed analogamente in armonia rilassamento, concentrazione, lentezza
- Lo spirito deve tendere al livello più alto.
Al Maestro Funakoshi, oltre ad essere il padre del Karate Do, và un riconoscimento per il suo insegnamento.
Il Karate Do non è solo uno sport di massa, disciplina di autodifesa o altro, certamente può essere tutto questo ma il fattore più importante, di cui il Maestro era il difensore, è l'aspetto spirituale e filosofico dell'arte.
Il Do è la via che ogni Karateka deve percorrere, avanzando senza mai arretrare, cercando di migliorare tutti quegli aspetti comportamentali negativi, sia fisici che mentali, che fanno parte dell'animo umano.
Praticando il Karate Do questi devono essere migliorati.
Il Maestro poneva molta attenzione in questo e non solo nell'insegnamento della tecnica. Il Karate Do è una disciplina psico-fisica educativa in cui i praticanti diventano migliori in tutto, o dovrebbero migliorare, rappresenta cioè una scuola di carattere.
Il Maestro raccomandava questo tipo di insegnamento ai suoi allievi per diffonderlo e niente altro.
Oggi gli istruttori hanno una grande responsabilità nell'insegnamento, cercare di far capire ai propri allievi che il Karate Do non è solo la ricerca della tecnica ma un modo di vivere: migliorare il carattere, essere sinceri, rispettare, autocontrollarsi, coltivare umiltà ed altruismo, non servilismo, e per finire rafforzare lo spirito.
Valori che purtroppo, nell'attuale società, si stanno perdendo.Questo è il Karate Do, da non confondere con la disciplina da combattimento, l'obbiettivo primario nel Karate Do è vincere se stessi, cosa non facile ma non irragiungibile.
La pratica quotidiana del Karete Do è il mezzo per raggiungere questi obbiettivi. |